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Villa
Lucci è una delle 36 piccole frazioni del comune di Leonessa, in provincia
di Rieti.
Conta circa 25 residenti, ai quali però nel periodo estivo si aggiungono moltissimi villeggianti, raggiungendo complessivamente le trecento persone. Composta da poche case, di tutte le frazioni, è una delle più ridenti e meglio situate, alla fine dell'omonima via che partendo da Leonessa percorre quasi quattro chilometri nel soleggiato altopiano Leonessano.
Il Comune è un piccolo centro medievale sito a circa mille metri
d'altitudine nell'estrema provincia reatina, quasi al confine con la
provincia di Perugia (Umbria), dove l'Appennino centrale fa da cornice ad
un paesaggio pieno di verde.
Sono celebri i festeggiamenti leonessani quali la sagra della patata (prima metà di Ottobre), il
Palio del Velluto alla fine di Giugno (Villa Lucci fa parte del sesto di Forcamelone), ed i festeggiamenti in onore del santo patrono
S. Giuseppe da Leonessa, il primo week-end di settembre.
Le origini di Villa Lucci
sono molto lontane: addirittura abbiamo notizie sulla sua
esistenza alla fine del 16° secolo, circa nel 1551, sebbene un' appendice
di Villa Lucci, Catajanni, abbia origini ancora più remote (1540
circa).
Appena giunti nel paesino, la modesta piazza ci accoglie, con la chiesa di
S. Massimo (elevata a rango di parrocchia) dalla quale partono via del Forno (ancora
funzionante) e la via della fonte che fa nno da cornice ad una
splendida vista
montana. Si possono scorgere infatti i monti Terminillo (2216 m) e Cambio (2081
m), disposti ad anfiteatro a sud della città ed altre montagne, fra cui ,
a ovest, il monte Tilia (1775 m) e il monte Corno (1735 m), a sud il monte Catabio (1731 m), il monte La Croce (1626 m), il Colle Prato Pecoraro
(1817 m), ad est, il monte Boragine (1829 m), e a nord, già in territorio
umbro, il monte Aspra (1652 m).
Da molto tempo è ormai chiuso
l'unico esercizio commerciale, un alimentari con bar/osteria annessi, che
rendeva Villa Lucci un viavai di gente; chi per il gelato o per la spesa
quotidiana,
veniva a visitare la deliziosa frazione.
Da più di trent'anni, i "calucciari"
hanno sempre dato il meglio di loro per rallegrare ed animare il caldo
agosto, con il FERRAGOSTO CALUCCIARO, la festa del SS. SACRAMENTO, ma
soprattutto con il GRAN PREMIO VILLA LUCCI, il quale rese necessaria la
costituzione di un apparato organizzativo che andava oltre il semplice
comitato di festeggiamenti paesano, l'ATLETICA
VILLA LUCCI.
Per i più giovani il campo sportivo
( o più semplicemente "il campetto") allieta i pomeriggi
calucciari, con il suo campo da calcetto, il campo da bocce e le giostre
per i piccolissimi. Insieme al campo sportivo, quella che una volta era la
vecchia scuola del paese (la "scuoletta" per i
calucciari), ora
è diventata la sede, il punto di ritrovo principale estivo degli abitanti
della frazione, giovani e meno giovani. Le recenti organizzazioni "festarole"
hanno dato vita al PRESEPE VIVENTE, che da qualche anno viene messo in
scena la notte di Natale e la notte del 6 gennaio.
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