Alla fine di via del Forno ecco che ,tra case e allevamenti bovini, compare Catajanni, l'appendice storica di Villa lucci, che affonda le sue radici nel 15° secolo, circa nel 1500.Catajanni non è  altro che un minuscolo isolato suddiviso in più abitazioni, la quale storia è un po' annebbiata dal tempo. Una sola abitazione nasce tale, mentre gli altri vani adiacenti sono sempre state stalle e fienili, fino alla ristrutturazione che comincio alla fine degli anni '60 per ultimare con la fine del millennio.

 

Si è a conoscenza del nome di alcuni suoi abitanti, residenti li nell'anno 1511, tale Lucci Stefano e Marini Giuseppe. Un'altro Lucci Stefano nel 1934 risiedeva e lavorava a Catajanni, portando avanti l'antico e ormai scomparso mestiere del "cupellaro", ovvero fabbricante di "cupelle", antichi recipienti in legno utilizzati per trasportare liquidi.


Il suo curioso nome deriva, si narra, dal soprannome che fu dato ad uno dei suoi primi abitanti. Costui si chiamava Ianni, ma veniva chiamato affettuosamente tata Ianni, ovvero "papà Ianni". Il soprannome, Tatajanni, con il tempo, cambiò in Catajanni per rimanere cosi fino ad oggi.
Oggi Catajanni è composta unicamente da case, solo una abitata anche d'inverno.

 


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1968 

1976

 


1976

1994
 

1976

1977

1990